Empoli (giovedì, 12 giugno 2025) — Giunta alla sua terza edizione, Imboscata 2025 rappresenta l’evoluzione di un progetto avviato nel 2021 da Shilha Cintelli, Rachel Morellet, Eva Sauer ed Enrico Vezzi. Nato con l’intento di creare un dialogo diretto tra pratiche artistiche contemporanee e contesti naturali, il progetto invita artisti a confrontarsi con la complessità del bosco inteso sia come ecosistema reale che come paradigma simbolico e culturale.
di Alice Grieco
L’iniziativa si configura come una mostra d’arte contemporanea all’aperto, con un approccio curatoriale che si discosta consapevolmente dai tradizionali canoni dell’arte ambientale. Agli artisti partecipanti è richiesto di sviluppare opere site-specific, in stretta sintonia con le caratteristiche ambientali del luogo e con una consapevolezza critica rispetto all’operare al di fuori dei contesti istituzionali urbani dell’arte.
Imboscata 2025 si propone di offrire al pubblico un’esperienza immersiva e non convenzionale, attraverso l’inserimento delle opere in situazioni inedite e inaspettate, capaci di innescare una relazione dinamica e dialogica con il paesaggio forestale. L’atto espositivo diventa così un “agguato” percettivo e concettuale, volto a stimolare nuove modalità di fruizione dell’arte contemporanea e a rinnovare il rapporto tra essere umano, opera d’arte e ambiente naturale.
Il progetto si configura anche come strumento di educazione ecologica e culturale, rivolto a pubblici di tutte le età, con l’obiettivo di promuovere un modello sostenibile e olistico di interazione tra arte, natura e società. Imboscata intende dunque affermarsi come piattaforma curatoriale innovativa, capace di sensibilizzare alla tutela dell’ambiente attraverso il linguaggio trasformativo dell’arte.
Tag: arte contemporanea, imboscata 2025, paesaggio forestale, site-specific, terza edizione Last modified: Giugno 13, 2025


