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Ampia partecipazione al convegno “Intelligenza artificiale e pubblica amministrazione: capire, sperimentare, governare, formare” promosso dal Comune di Empoli e Anci Toscana

Empoli (domenica, 15 giugno 2025) — Si è svolto questa mattina al Cenacolo degli Agostiniani il convegno “Intelligenza Artificiale e P.A. Capire | Sperimentare | Governare | Formare”, evento di rilievo organizzato dal Comune di Empoli e Anci Toscana, con il patrocinio e il contributo della Regione Toscana e il sostegno di Alia Multiutility. La manifestazione ha registrato una partecipazione significativa da parte di assessori all’Innovazione e dipendenti di numerose amministrazioni pubbliche toscane, richiamati dagli interventi qualificati e dai dibattiti in programma.

di Alice Grieco

L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto e approfondimento tra enti locali, esperti di diritto e innovazione, e operatori pubblici che hanno condiviso casi concreti di sperimentazione di successo nel campo dell’intelligenza artificiale (IA). Inoltre, si sono affrontati con rigore i rischi e le criticità connesse all’adozione non consapevole e non regolamentata delle tecnologie AI nella Pubblica Amministrazione.

L’assessore regionale all’Innovazione Stefano Ciuoffo ha aperto i lavori sottolineando la responsabilità delle istituzioni nel governare i processi innovativi: «Quando le istituzioni hanno abdicato, altri hanno colmato quel vuoto. Con la legge regionale 57 del 2024, abbiamo regolato l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per assicurare un percorso positivo e irreversibile, fornendo strumenti e competenze adeguate».

Il sindaco di Empoli, Alessio Mantellassi, ha evidenziato la necessità di una conoscenza approfondita dell’innovazione AI e dei relativi rischi, definendo il convegno un’occasione fondamentale per preparare ogni ente locale a un uso responsabile e innovativo dell’intelligenza artificiale. Ha inoltre richiamato esempi territoriali virtuosi come il modello digitalizzato di raccolta differenziata porta a porta di Alia, che integra tecnologie AI per il tracciamento e controllo dell’utenza, e ha auspicato un miglioramento digitale anche in ambiti come la protezione civile e l’efficientamento amministrativo, nel rispetto della tutela dell’identità digitale.

Benedetta Squittieri, delegata all’Innovazione di Anci Toscana e assessora del Comune di Prato, ha posto l’accento sul ruolo strategico del digitale nella Pubblica Amministrazione come leva per l’inclusione sociale e la riduzione delle disuguaglianze, sottolineando l’importanza di affrontare il digital divide e le barriere di accesso, con particolare attenzione alle fasce più vulnerabili della popolazione.

Nella sessione “Capire l’AI – Diritti, regole e modelli di sviluppo sostenibile”, Marco Maggini, vice direttore del Centro regionale Big Data e Intelligenza Artificiale, ha illustrato l’evoluzione storica dell’intelligenza artificiale, focalizzandosi sui Large Language Model (LLM) e sulle problematiche legate alle cosiddette “allucinazioni” dell’AI. L’etico informatico Vincenzo Ambriola ha messo in guardia sulle insidie etiche e operative derivanti dall’adozione indiscriminata di modelli AI.

Per la parte dedicata ai casi d’uso, sono stati presentati numerosi esempi concreti di applicazione della IA nella Pubblica Amministrazione e nei servizi al cittadino: Caterina Graziani, Direttrice della Direzione Sistemi Informativi del Comune di Firenze, ha descritto l’impiego di rilievi aerei per la manutenzione predittiva di edifici storici; Monica Feletig ha illustrato il progetto Chatbot AI SUAP in Friuli Venezia Giulia, mentre Roberto Mura ha condiviso un’esperienza simile dal Comune di Porto Torres.

Ambiti innovativi come la previsione di eventi alluvionali tramite deep learning sono stati approfonditi da Marco Luppichini dell’Università di Pisa, mentre Tommaso Letterio del consorzio di bonifica canale emiliano romagnolo ha illustrato le applicazioni AI per il risparmio idrico in agricoltura. Francesco Pucci, Data Scientist di Alia Multiutility, ha presentato il modello “cassonetto 5.0 Genius”, un sistema di raccolta rifiuti ottimizzato tramite IA.

Nel segmento dedicato alla governance normativa, l’avvocato Ernesto Belisario ha fornito un’analisi approfondita dell’AI Act europeo e delle prospettive legislative italiane in materia di intelligenza artificiale. Gianluca Vannuccini, Direttore dei Sistemi Informativi della Regione Toscana, ha illustrato le iniziative regionali a supporto delle Pubbliche Amministrazioni, tra cui i punti digitale dacile, pensati per facilitare la transizione digitale sul territorio.

I lavori si sono conclusi con gli interventi di Walter Tortorella, direttore della scuola IFEL-ANCI, e di Giuditta Giunti, rappresentante di Anci Toscana, che hanno ribadito l’importanza di un approccio integrato tra innovazione tecnologica, governance normativa e formazione per accompagnare le amministrazioni locali nella sfida dell’Intelligenza Artificiale.

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Tag: , , , , Last modified: Giugno 15, 2025
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