Empoli (giovedì 12 giugno 2025) — A poco più di ventiquattro ore dalla conclusione della sua esperienza alla guida della Nazionale italiana, Luciano Spalletti ha fatto ritorno nella sua città natale, Empoli, per partecipare alla consueta cena di fine stagione dell’ASD Avane.
di Alice Grieco
L’ex commissario tecnico, recentemente sollevato dall’incarico su decisione del presidente della FIGC Gabriele Gravina — una scelta che ha suscitato sorpresa e dibattito nel mondo del calcio — è stato accolto con grande entusiasmo dalla comunità locale.
Durante l’evento, tenutosi in un clima di profonda emozione e affetto, Spalletti ha ricevuto lunghi applausi, strette di mano, richieste di selfie e autografi, mentre in sottofondo risuonava la simbolica canzone Ricominciamo. L’allenatore, da sempre legato all’ASD Avane — società dilettantistica in cui ha mosso i primi passi da calciatore — non ha voluto mancare nemmeno quest’anno a un appuntamento per lui ormai tradizionale.
Nel suo intervento al microfono, Spalletti ha elogiato il lavoro svolto dalla società sportiva Avane, in particolare per il numero crescente di giovani iscritti al settore giovanile. Ha poi condiviso un toccante ricordo della sua esperienza personale con il club, sottolineando il valore umano e sportivo di una realtà che rappresenta un punto di riferimento per il territorio. Un pensiero commosso è stato riservato anche al fratello Marcello Spalletti, già dirigente dell’ASD Avane e prematuramente scomparso.
Nonostante il difficile momento seguito all’uscita di scena dalla Nazionale — avvenuta con modalità che hanno sollevato numerose perplessità tra addetti ai lavori e tifosi — la serata ha rappresentato per Spalletti un’importante occasione di riconnessione con le proprie radici e con una comunità che continua a manifestargli profonda stima e affetto.
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