Scritto da 4:40 am Montelupo Fiorentino, Attualità

Montelupo Fiorentino, rafforzata la rete di defibrillatori: sette nuovi dispositivi e un programma di formazione per i cittadini

Montelupo Fiorentino (venerdì, 19 giugno 2026) — Ogni anno in Italia l’arresto cardiaco colpisce circa 60.000 persone. La letteratura scientifica evidenzia come l’impiego tempestivo del defibrillatore nelle primissime fasi dell’evento, associato alle manovre di rianimazione cardiopolmonare, aumenti in modo significativo le probabilità di sopravvivenza e contribuisca a migliori esiti neurologici nei pazienti soccorsi.

di Alice Grieco

Le evidenze disponibili indicano che l’utilizzo immediato di un DAE (Defibrillatore Automatico Esterno), in combinazione con il massaggio cardiaco, possa incrementare sensibilmente le possibilità di sopravvivenza, fino a valori stimati anche attorno al 75% nei casi in cui l’intervento sia particolarmente tempestivo.

In questo contesto, l’Amministrazione comunale ha avviato un intervento integrato che prevede il posizionamento di sette nuovi defibrillatori sul territorio comunale, tra il capoluogo e le frazioni, affiancato da un programma di incontri formativi e informativi rivolti alla cittadinanza. Il primo appuntamento è previsto per il 17 giugno nella frazione di Turbone.

I dispositivi sono stati consegnati al Comune di Montelupo Fiorentino dall’Azienda USL Toscana Centro, attraverso l’Area dell’Emergenza Territoriale diretta dal dottor Andrea Nicolini e il Dipartimento Emergenza e Area Critica diretto dal dottor Simone Magazzini, nell’ambito di un progetto di potenziamento della rete territoriale dei defibrillatori.

L’iniziativa, finanziata nell’ambito della Legge di Stabilità, mira a rafforzare la capacità di intervento immediato sul territorio e a ridurre i tempi di accesso ai soccorsi avanzati. La diffusione capillare dei DAE consente infatti di aumentare le probabilità di sopravvivenza in caso di arresto cardiaco improvviso, permettendo un’azione immediata da parte dei cittadini presenti in attesa dell’arrivo dei servizi di emergenza.

Ad oggi, l’Azienda USL Toscana Centro ha già distribuito oltre 60 defibrillatori semiautomatici ai Comuni del proprio territorio di competenza, accompagnati dai relativi sistemi di monitoraggio.

«La sicurezza e la salute delle persone sono una priorità per la nostra comunità. Con questo progetto ampliamo la rete dei dispositivi salvavita presenti sul territorio e, soprattutto, investiamo nella formazione dei cittadini. Un defibrillatore è tanto più efficace quanto più sono numerose le persone che sanno utilizzarlo. Per questo abbiamo scelto di affiancare all’installazione dei DAE un percorso diffuso di sensibilizzazione e apprendimento che coinvolgerà tutte le frazioni», ha dichiarato l’assessora alle Politiche Sociali, Stefania Fontanelli.

La distribuzione dei nuovi dispositivi è stata pianificata privilegiando aree periferiche ma caratterizzate da elevata frequentazione. I sette nuovi DAE saranno installati nei seguenti punti del territorio: Camaioni, nei pressi del giardino comunale; Samminiatello, in piazza Francesco Bitossi; Torre, accanto al giardino comunale nei pressi di piazza Serafini; Fibbiana, in piazza San Rocco; Turbone; Montelupo Centro, in piazza della Libertà, all’inizio del percorso pedonale; e Montelupo Centro, in piazza dell’Unione Europea.

Parallelamente, in collaborazione con le associazioni di volontariato Misericordia e Pubblica Assistenza, è stato definito un calendario di incontri aperti alla cittadinanza dedicati alla formazione sull’uso del defibrillatore e sulle manovre di primo soccorso. Il programma prevede:

  • 20 giugno, ore 9.00 – Circolo MCL Samminiatello
  • 23 giugno, ore 21.00 – Sede della Pubblica Assistenza di Montelupo
  • 25 giugno, ore 21.00 – Sede della Misericordia di Montelupo
  • 27 giugno, ore 9.00 – Circolo MCL di Fibbiana (Piazza San Rocco)
  • 29 giugno, ore 21.00 – Associazione Figli di Dio, via Tosco Romagnola Nord 28

Gli incontri offriranno ai partecipanti la possibilità di acquisire competenze di base sul funzionamento dei dispositivi e sulle procedure di intervento in caso di emergenza, contribuendo a rendere il territorio maggiormente preparato e resiliente di fronte a situazioni critiche.

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Last modified: Giugno 19, 2026
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