Poggibonsi (giovedì, 25 giugno 2026) — Si avvicina alla conclusione il complesso iter progettuale per la ricostruzione del Ponte di Bellavista, lungo la strada regionale 2 Cassia al chilometro 429, nel territorio comunale di Poggibonsi. La Provincia di Siena ha completato il confronto tecnico con RFI e attende ora il riscontro formale necessario per procedere alla chiusura della conferenza dei servizi e all’avvio delle successive fasi operative.
di Alice Grieco
«Siamo arrivati alla fase conclusiva di un percorso articolato, caratterizzato da un lavoro rigoroso e da un confronto costante con RFI – ha dichiarato la presidente della Provincia di Siena Agnese Carletti durante l’assemblea pubblica dedicata alla progettazione e all’esecuzione dell’intervento –. Le interlocuzioni delle ultime settimane hanno consentito di integrare l’ipotesi progettuale sulla base delle osservazioni ricevute. Ora siamo in attesa della risposta ufficiale da parte di RFI e, auspicando tempi brevi, potremo chiudere la conferenza dei servizi. Successivamente, dopo la validazione del progetto esecutivo da parte del Tuv, sarà possibile consegnare i lavori alla ditta incaricata e aprire il cantiere per restituire al territorio un’infrastruttura strategica, moderna e sicura».
All’incontro hanno partecipato anche la sindaca di Poggibonsi Susanna Cenni, i tecnici della Provincia di Siena e i progettisti incaricati della realizzazione dell’opera. L’assemblea ha rappresentato un momento di aggiornamento pubblico sullo stato di avanzamento del progetto e sugli aspetti tecnici legati alla futura ricostruzione del ponte.
Dopo la richiesta avanzata da RFI nei giorni scorsi, il confronto tra gli uffici tecnici è proseguito attraverso una serie di approfondimenti che hanno portato alla definizione di una proposta progettuale aggiornata e integrata con le indicazioni ricevute. Il prossimo passaggio sarà quindi rappresentato dal parere formale dell’ente ferroviario, dopodiché la Provincia potrà procedere alla chiusura della conferenza dei servizi, atto indispensabile per il completamento dell’iter autorizzativo.
Una volta conclusa questa fase, il progetto esecutivo potrà essere definito in via definitiva. La documentazione è già sottoposta alle verifiche del Tuv e, al termine della validazione e dell’approvazione, si procederà con l’affidamento operativo alla ditta incaricata e con l’apertura del cantiere.
La ricostruzione del Ponte di Bellavista nasce con l’obiettivo di ripristinare la piena funzionalità della SR 2 Cassia, arteria fondamentale per la mobilità del territorio, garantendo al tempo stesso elevati standard di sicurezza, sostenibilità e compatibilità ambientale.
Il nuovo impalcato sarà dotato di due corsie di marcia da 3,75 metri, banchine laterali da 1,50 metri e percorsi pedonali su entrambi i lati con larghezza pari a 1,24 metri, protetti da parapetti con caratteristiche integrate nel contesto ambientale. L’opera attraverserà la linea ferroviaria sottostante, attualmente non elettrificata, rispettando i requisiti tecnici previsti da RFI in vista di una futura elettrificazione della tratta.
Particolare attenzione è stata riservata anche agli aspetti idraulici: gli studi condotti sul torrente Staggia hanno verificato la capacità dell’opera di resistere a eventi di piena con tempi di ritorno di 200 anni, garantendo inoltre la continuità del percorso ciclopedonale presente lungo il corso d’acqua.
La nuova opera avrà una lunghezza complessiva di 158,5 metri e sarà composta da quattro campate: tre principali da 45 metri e una più piccola da 23,5 metri. La struttura sarà realizzata con un impalcato misto in acciaio corten e calcestruzzo armato.
Le travi metalliche avranno un’altezza variabile compresa tra 0,95 e 2,20 metri. Il ponte sarà sostenuto da due spalle e tre pile in calcestruzzo armato, con altezze variabili: la più alta raggiungerà circa 13,50 metri. L’appoggio dell’impalcato sulle pile sarà garantito attraverso isolatori elastomerici progettati per migliorare sicurezza e comportamento strutturale dell’opera.
Il progetto prevede la realizzazione di un’area logistica principale sul lato nord dell’intervento, in direzione Siena, destinata a ospitare il campo base con uffici, mensa e spogliatoi per il personale impegnato nei lavori.
Durante le prime fasi operative, sul lato della spalla di Poggibonsi, verso Firenze, saranno installate protezioni in blocchi di calcestruzzo per evitare eventuali cadute accidentali di materiali sulla linea ferroviaria sottostante.
L’assemblaggio e il successivo varo dell’impalcato metallico saranno eseguiti interamente dal lato Siena. Terminata la fase di varo longitudinale, la struttura sarà posizionata alla quota definitiva di progetto e collocata sui rispettivi sistemi di appoggio, completando una delle fasi più rilevanti dell’intervento.
Last modified: Giugno 25, 2026


