Scritto da 7:37 am Cerreto Guidi, Attualità

Rapine tra Sesto Fiorentino e Cerreto Guidi, ordinanza di custodia cautelare per un 22enne già detenuto

Cerreto Guidi (domenica, 5 luglio 2026) — Nuovo provvedimento restrittivo nei confronti di un giovane di 22 anni, destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Firenze. Il giovane è ritenuto gravemente indiziato di due distinte rapine aggravate, alle quali si aggiunge l’ipotesi di reato di lesioni personali.

di Alice Grieco

L’inchiesta, sviluppata dagli agenti della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Sesto Fiorentino, ha consentito di ricostruire i due episodi attraverso un’attività investigativa articolata, supportata anche dall’esame delle registrazioni dei sistemi di videosorveglianza presenti sul territorio.

Il primo fatto risale al marzo scorso e avrebbe avuto come teatro un’attività commerciale situata in piazza Ginori, a Sesto Fiorentino. In base agli elementi raccolti dagli investigatori, il presunto autore sarebbe entrato nel negozio con il volto coperto, sorprendendo il commerciante. Dopo averlo aggredito fisicamente e fatto cadere a terra, lo avrebbe costretto a consegnare il denaro custodito nell’esercizio, minacciandolo con un’arma puntata al collo. Il bottino ammonterebbe a circa 4.400 euro. Conclusa l’azione, il rapinatore si sarebbe allontanato rapidamente utilizzando un monopattino. 

Il secondo episodio contestato riguarda invece una tabaccheria di Cerreto Guidi e risalirebbe al dicembre 2025. Anche in questo caso le modalità operative ricostruite dagli investigatori presenterebbero significative analogie con quelle della rapina avvenuta a Sesto Fiorentino, elemento che ha contribuito a collegare i due fatti nell’ambito della stessa attività investigativa.

L’insieme degli accertamenti svolti ha permesso di attribuire entrambi gli episodi al medesimo indagato, che al momento si trova già ristretto nella casa circondariale di Prato per un diverso procedimento penale.

Alla luce del quadro indiziario raccolto, il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Firenze ha disposto, su richiesta della Procura, una nuova misura cautelare detentiva, successivamente notificata dagli operatori della Polizia di Stato.

Come previsto dalla normativa vigente, le contestazioni formulate sono attualmente oggetto della fase delle indagini preliminari e la responsabilità dell’indagato potrà essere accertata soltanto con una sentenza definitiva di condanna.

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Last modified: Luglio 5, 2026
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