Empoli (sabato, 11 luglio 2026) — Cinque giorni dedicati alla formazione, alla sperimentazione artistica e al confronto con alcuni dei principali professionisti della musica italiana. Torna, dal 7 all’11 ottobre 2026, la BE.GO. Music Academy, il percorso di alta formazione ideato dal maestro Diego Calvetti e rivolto a giovani cantautori, interpreti e autori desiderosi di sviluppare il proprio talento attraverso un’esperienza immersiva. Le iscrizioni sono ufficialmente aperte e tutte le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito dell’Academy.
di Alice Grieco
L’edizione 2026 introduce un’organizzazione completamente rinnovata, pensata per offrire un’esperienza ancora più vicina alle dinamiche dell’industria musicale contemporanea. Il programma si articolerà in due sedi toscane: il Platinum Studiodi San Gimignano ospiterà la fase laboratoriale, mentre il Teatro del Popolo di Castelfiorentino accoglierà le giornate dedicate alle masterclass, alle audizioni e agli incontri con artisti e professionisti del settore.
La principale novità sarà rappresentata dal BE.GO. Lab, previsto dal 7 al 9 ottobre. Durante queste giornate i partecipanti saranno coinvolti nella realizzazione di brani inediti lavorando fianco a fianco con autori, compositori e produttori discografici. L’obiettivo è quello di riprodurre il processo creativo che caratterizza le moderne produzioni musicali, favorendo la collaborazione, il confronto e la nascita di nuovi progetti artistici.
Il percorso proseguirà il 10 e l’11 ottobre al Teatro del Popolo, dove spazio a lezioni specialistiche, momenti di approfondimento, audizioni dal vivo e occasioni di dialogo con figure affermate del panorama musicale nazionale. L’intento è offrire ai giovani artisti un contatto diretto con chi opera quotidianamente nel settore, creando un ponte concreto tra formazione e mondo professionale.
Nel corso degli anni la BE.GO. Music Academy si è affermata come una realtà dedicata alla crescita delle nuove generazioni di musicisti, proponendo un modello didattico che combina studio, pratica e confronto con esperienze professionali di alto livello. L’approccio punta non soltanto al perfezionamento tecnico e interpretativo, ma anche allo sviluppo della scrittura, della produzione musicale e della consapevolezza artistica.
Sarà confermato anche il format “Due chiacchiere con…”, appuntamento conclusivo delle giornate al Teatro del Popolo. Ogni incontro vedrà la partecipazione di un ospite del mondo della musica che racconterà il proprio percorso umano e professionale alternando dialogo, riflessioni ed esibizioni dal vivo. Nelle precedenti edizioni hanno preso parte all’iniziativa artisti come Noemi, Ermal Meta, Marco Masini, Alex Britti, Gemitaiz, Joan Thiele, Piero Pelù, Dolcenera, Kekko dei Modà, Chiara Galiazzo, Paola Turci, Emma Nolde, Il Tre, Legno, Alberto Bianco e Postino.
Anche quest’anno il percorso formativo sarà accompagnato dall’assegnazione di borse di studio destinate ai partecipanti che si distingueranno maggiormente. La commissione artistica attribuirà il Premio BE.GO. Lab, del valore di mille euro, al giovane che dimostrerà particolare originalità creativa, capacità autoriale e attitudine al lavoro di squadra durante la fase laboratoriale. Al termine delle audizioni finali saranno inoltre assegnati due Premi BE.GO. Talent, anch’essi da mille euro ciascuno, destinati agli artisti ritenuti più promettenti per qualità interpretativa e prospettive professionali. I contributi potranno essere utilizzati per l’acquisto di strumenti musicali o per sostenere attività legate alla produzione artistica.
Il nome dell’Academy richiama Benozzo Gozzoli, maestro del Rinascimento profondamente legato a Castelfiorentino. Una scelta simbolica che intende sottolineare il legame tra patrimonio culturale e nuove forme di espressione artistica, valorizzando il territorio come luogo in cui tradizione e innovazione possono dialogare.
Per Diego Calvetti, fondatore del progetto, la formazione resta un elemento imprescindibile anche in un settore profondamente trasformato dalle piattaforme digitali e dalle nuove modalità di fruizione della musica. Secondo il compositore, le tecnologie hanno modificato radicalmente il mercato, ma talento, studio, spirito critico e confronto con professionisti esperti continuano a rappresentare gli strumenti fondamentali per costruire un percorso artistico solido e duraturo.
Sulla stessa linea anche l’assessore alla Cultura di Castelfiorentino, Franco Spina, che considera la manifestazione un tassello strategico della politica culturale cittadina. L’Academy, osserva, contribuisce a rafforzare l’identità del territorio come luogo capace di accogliere, formare e valorizzare nuovi talenti, offrendo ai giovani musicisti un’opportunità concreta di crescita e confronto con protagonisti della scena musicale italiana.
L’iniziativa è realizzata con il sostegno del Comune di Castelfiorentino e con la collaborazione di SIAE, Sebach e Banca Cambiano 1884, partner che continuano a sostenere un progetto dedicato alla formazione delle nuove generazioni di artisti.
Last modified: Luglio 11, 2026


