Certaldo (sabato, 11 luglio 2026) — Per cinque sere il borgo medievale di Certaldo tornerà a trasformarsi in una grande scena diffusa dove spettacolo, creatività e partecipazione si intrecciano senza confini. Dal 15 al 19 luglio 2026, dalle 18 fino a notte inoltrata, la 38ª edizione di Mercantia porterà nel cuore della Valdelsa artisti provenienti da diversi Paesi, confermando il festival come uno dei principali appuntamenti europei dedicati al teatro di strada e alle arti performative.
di Alice Grieco
Il tema scelto per l’edizione 2026, “Incessante Sinfonia”, richiama l’idea di un dialogo continuo tra linguaggi artistici differenti: musica, teatro, danza, poesia e arti visive si incontrano per dare forma a un percorso collettivo in cui la bellezza diventa occasione di riflessione e di incontro.
Non ci saranno confini netti tra pubblico e artisti. Le vie, le piazze e gli scorci di Certaldo Alto diventeranno parte integrante dello spettacolo: un modello che da sempre caratterizza Mercantia e che rende ogni rappresentazione legata in modo unico al luogo che la ospita.
Tra vicoli illuminati, cortili storici e terrazze panoramiche si alterneranno mimi, danzatori, musicisti, acrobati, trampolieri, performer aerei e artisti del fuoco. Il programma unirà teatro contemporaneo, cabaret, danza, concerti e performance itineranti, creando un flusso continuo di immagini, suoni e incontri.
Accanto agli spettacoli, il festival proporrà un ampio progetto di arte contemporanea che coinvolgerà 22 artisti con interventi disseminati nel borgo. Particolare rilievo avranno due opere dedicate al tema della pace, pensate appositamente per gli spazi storici di Certaldo.
Sui merli di Palazzo Pretorio troverà posto “L’Angelo della Pace” di Federico Melani, una figura sospesa pronta al volo come simbolo di speranza e riconciliazione. Nel vicolo dell’Osteria sarà invece allestita “Closing My Eyes, I See Colors” dell’artista Ewa Gerini, installazione che invita a immaginare il colore come linguaggio universale.
Uno dei fili conduttori dell’edizione 2026 sarà dedicato a Carlo Collodi, nel bicentenario della nascita. In via Costarella comparirà l’installazione “Pinocchio e il pescecane” realizzata da Matteo Raciti.
Nel loggiato di Palazzo Pretorio prenderà vita “Pinocchio Live Art”, progetto che riunirà 18 artisti impegnati nella creazione di opere ispirate al celebre burattino, accompagnate ogni sera da sessioni di live painting. La chiesa dei Santi Tommaso e Prospero ospiterà inoltre “Omaggio a Pinocchio”, mostra composta da 30 litografie firmate da Vinicio Berti.
Oltre 100 artigiani selezionati animeranno le strade del centro storico con dimostrazioni dal vivo e lavorazioni tradizionali: metallo, legno, pietra, argilla, intrecci vegetali e ricamo. Tra le novità dell’anno spicca la presenza delle ricamatrici del Punto Tavarnelle, custodi di una tecnica che nel secondo dopoguerra conquistò anche figure del cinema internazionale come Audrey Hepburn e Sofia Loren.
Debutta infine “La Mercantia dei Bambini”, nuova sezione gratuita dedicata alle famiglie. Piazza Boccaccio e via II Giugno ospiteranno laboratori, giochi, animazioni e spettacoli pensati per il pubblico infantile, con accesso libero e senza biglietto.
Mercantia resta l’unico festival italiano di teatro di strada inserito nel circuito Art Bonus, strumento che consente a cittadini, imprese e mecenati di sostenere direttamente la realizzazione degli spettacoli e lo sviluppo di un progetto culturale riconosciuto a livello internazionale.
Per cinque giorni, dunque, Certaldo tornerà a essere un laboratorio di creatività aperto a tutti, dove il patrimonio storico del borgo dialoga con le arti contemporanee e con un messaggio che attraversa l’intera manifestazione: fare della cultura un luogo di incontro, ascolto e pace.
Last modified: Luglio 11, 2026


