Empoli (domenica, 12 luglio 2026) — La Regione Toscana punta a rafforzare il sistema di registrazione dei tumori attraverso un nuovo programma di formazione destinato agli operatori del settore. La giunta regionale ha infatti approvato la sottoscrizione di un’intesa con Airtum, l’Associazione italiana dei registri tumori, realtà scientifica fondata a Firenze nel 1996 che coordina la rete nazionale dei registri oncologici.
di Alice Grieco
L’accordo prevede uno stanziamento superiore a 55 mila euro, distribuito nell’arco di due anni, per finanziare attività di aggiornamento e qualificazione professionale rivolte al personale impegnato nella raccolta e nella gestione dei dati relativi alle patologie oncologiche.
L’obiettivo è consolidare competenze uniformi tra gli operatori, così da assicurare informazioni sempre più affidabili, complete e omogenee. Disporre di dati raccolti secondo criteri condivisi rappresenta infatti un elemento essenziale per monitorare la diffusione delle malattie oncologiche, orientare le politiche sanitarie, misurare l’efficacia delle strategie di prevenzione e sostenere l’attività di ricerca scientifica.
«Con questo investimento intendiamo rafforzare la preparazione dei professionisti che operano nei registri tumori, affinché la qualità delle informazioni raccolte sia sempre più elevata e confrontabile su tutto il territorio», sottolinea l’assessora regionale al diritto alla salute, Monia Monni.
L’evoluzione costante delle classificazioni internazionali, l’introduzione di nuove banche dati e il continuo aggiornamento delle metodologie di registrazione rendono infatti indispensabile una formazione permanente. In questo contesto, la figura del registratore assume un ruolo sempre più centrale nel garantire l’affidabilità delle informazioni che costituiscono la base delle analisi epidemiologiche e della programmazione sanitaria.
Last modified: Luglio 12, 2026


