Scritto da 6:12 am Empoli, Attualità

La continuità delle politiche attive del lavoro e della formazione nella fase post-PNRR: il confronto tra Regioni e Governo

Empoli (giovedì, 6 agosto 2026) — La salvaguardia dei risultati conseguiti attraverso il Programma Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori (GOL) e le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) costituisce il presupposto fondamentale del confronto istituzionale avviato tra la Conferenza delle Regioni e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. L’incontro, svoltosi presso il Ministero alla presenza del Ministro Marina Elvira Calderone, ha rappresentato un momento di riflessione sulle prospettive future delle politiche attive del lavoro e della formazione professionale, con particolare attenzione alla fase successiva alla conclusione degli interventi finanziati dal PNRR.

di Alice Grieco

Al centro del dibattito è emersa l’esigenza di assicurare la continuità dei Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP) nei settori del lavoro e della formazione, garantendo ai cittadini la possibilità di accedere ai servizi in modo stabile ed uniforme anche oltre la durata del Programma GOL. L’iniziativa ha infatti consentito, fino ad oggi, la presa in carico di oltre 4,3 milioni di persone, promuovendo un modello di integrazione tra politiche del lavoro e percorsi formativi e rafforzando la cooperazione istituzionale tra amministrazione centrale e Regioni.

Un ulteriore tema affrontato riguarda il sistema dell’Istruzione e Formazione Professionale (IeFP), considerato dalle Regioni uno strumento strategico per favorire l’occupabilità dei giovani, contrastare la dispersione scolastica e ridurre il divario tra competenze offerte dal sistema educativo e fabbisogni espressi dal mercato del lavoro. In tale prospettiva, è stata evidenziata la necessità di definire un quadro programmatorio stabile, accompagnato da risorse certe di natura nazionale e da un rafforzamento degli interventi finanziati attraverso il Fondo Sociale Europeo.

Nel corso dell’incontro, il coordinatore della Commissione Lavoro della Conferenza delle Regioni, Alberto Lenzi, ha sottolineato il valore strategico del dialogo istituzionale tra Governo e autonomie territoriali, evidenziando come le trasformazioni economiche, tecnologiche e produttive richiedano un approccio condiviso nella definizione delle politiche pubbliche. Tra le principali sfide richiamate figurano la conclusione del Programma GOL, la nuova programmazione europea, l’innovazione tecnologica, la sicurezza nei luoghi di lavoro e la gestione delle crisi industriali. In tale contesto, le Regioni rivendicano un ruolo centrale nell’attuazione delle politiche attive, in quanto livello amministrativo maggiormente coinvolto nell’erogazione dei servizi a cittadini e imprese. Da ciò deriva la richiesta di risorse strutturali, strumenti operativi stabili e un coinvolgimento effettivo nei processi decisionali, al fine di preservare il patrimonio di competenze e di esperienze maturato negli ultimi anni e di rafforzare l’efficacia delle politiche per il lavoro, la competitività del sistema produttivo e la coesione sociale.

Particolare attenzione è stata inoltre dedicata alla sostenibilità finanziaria delle politiche nella fase successiva al PNRR. Le Regioni hanno evidenziato la necessità che la programmazione dei fondi europei per il periodo 2028-2034 mantenga un adeguato livello di decentramento nella gestione delle risorse, evitando processi di eccessiva centralizzazione che potrebbero ridurre l’efficacia degli interventi destinati alla coesione sociale, al mercato del lavoro e alla formazione professionale. È stato pertanto richiesto che tali risorse conservino una chiara destinazione funzionale e un’adeguata consistenza finanziaria.

Nel corso del confronto sono stati affrontati anche ulteriori aspetti concernenti il finanziamento dei centri per l’impiego, con particolare riferimento alla copertura dei costi di funzionamento, nonché il mantenimento di strumenti di sostegno al reddito destinati ai lavoratori coinvolti nelle crisi produttive e settoriali.

Al termine dell’incontro, il Ministro Calderone ha manifestato la disponibilità a proseguire il dialogo istituzionale attraverso una nuova riunione prevista per il mese di ottobre. Tale appuntamento sarà finalizzato ad approfondire le modalità di finanziamento delle politiche del lavoro e della formazione nella fase post-PNRR, valutando altresì la possibilità di individuare specifici stanziamenti nell’ambito della prossima legge di bilancio, così da garantire continuità agli interventi e consolidare i risultati finora conseguiti.

Condividi la notizia:
Last modified: Agosto 6, 2026
Close