Scritto da 6:13 am Gambassi Terme, Attualità

San Gimignano: nuova fase del progetto “Montagnola Senese” a San Biagio per il potenziamento del sistema idrico mediante la realizzazione di nuove condotte

Gambassi Terme (giovedì, 6 agosto 2026) — Nell’ambito del programma infrastrutturale denominato Montagnola Senese, promosso da Acque per il potenziamento e la messa in sicurezza del sistema acquedottistico dell’area compresa tra i comuni di San Gimignano, Gambassi Terme, Montaione e Certaldo, è previsto un nuovo intervento nella località di San Biagio, nel territorio comunale di San Gimignano. Il piano, il cui valore complessivo supera i 20 milioni di euro, comprende una serie coordinata di opere riguardanti captazioni, reti di distribuzione, impianti di sollevamento e serbatoi, con l’obiettivo di incrementare l’affidabilità dell’approvvigionamento idrico e di migliorare la qualità del servizio erogato alla popolazione.

di Alice Grieco

Il nuovo intervento, pur presentando dimensioni economiche e tecniche più contenute rispetto ad altre opere inserite nel programma generale, riveste un ruolo strategico nel completamento del sistema infrastrutturale. Esso rappresenta infatti un elemento di connessione con il precedente progetto Fiori-Castagno-San Biagio, concluso recentemente grazie a un investimento di circa tre milioni di euro, cofinanziato dall’Unione Europea attraverso le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Tale intervento ha consentito la realizzazione di due nuovi serbatoi, rispettivamente nelle località di Castagno, nel comune di Gambassi Terme, e San Biagio, nel comune di San Gimignano, migliorando la capacità di accumulo della risorsa idrica e rendendo più efficiente la gestione delle riserve attraverso la compensazione tra le fasce di minore e maggiore domanda.

L’opera attualmente prevista comporta un investimento di circa 300.000 euro e consiste nella posa di circa 500 metri di nuove condotte in ghisa sferoidale, destinate a collegare il serbatoio di San Biagio con le utenze situate lungo la Strada Provinciale 69. Dal punto di vista funzionale, l’intervento consentirà di alimentare direttamente le utenze prossime al serbatoio, garantendo condizioni di pressione più adeguate e una maggiore continuità del servizio. Contestualmente, l’ottimizzazione del sistema di rilancio permetterà di rendere disponibile una quota maggiore della risorsa idrica per l’alimentazione dei comuni di Gambassi Terme e Montaione, con effetti positivi sull’efficienza complessiva della rete e sulla sicurezza dell’approvvigionamento.

L’intervento di San Biagio si inserisce in una fase di particolare intensità operativa del progetto Montagnola Senese. Parallelamente sono infatti in corso i lavori per la realizzazione della condotta di collegamento tra il futuro impianto di potabilizzazione di Fosci e la rete idrica esistente nel tratto compreso tra San Gimignano e Poggibonsi, per un investimento di circa 2,8 milioni di euro. È inoltre programmato per il periodo autunnale l’avvio del cosiddetto Lotto 4, che prevede un investimento di 2,4 milioni di euro destinato alla sostituzione di circa 2,8 chilometri di condotte tra Ponte ai Mattoni e il deposito di La Rocca, nel centro abitato di San Gimignano. Il nuovo tracciato interesserà sia la viabilità comunale di via Vecchia sia un tratto della Strada Provinciale 1 fino a via dei Fossi, assicurando continuità agli interventi già realizzati nell’ambito del progetto Aiano-Ponte ai Mattoni, attraverso il quale sono stati rinnovati oltre sei chilometri di infrastrutture acquedottistiche strategiche.

Nel complesso, gli interventi previsti dal programma Montagnola Senese devono essere interpretati come componenti di un’unica strategia di riqualificazione infrastrutturale, nella quale anche le opere di minore estensione assumono un ruolo determinante. Il collegamento e l’integrazione delle nuove infrastrutture consentono infatti di valorizzare gli investimenti già realizzati, incrementando l’efficienza gestionale dell’intero sistema acquedottistico e garantendo benefici durevoli in termini di qualità del servizio e sicurezza dell’approvvigionamento per un territorio caratterizzato da una crescente domanda di risorsa idrica.

Condividi la notizia:
Last modified: Agosto 6, 2026
Close