Scritto da 7:25 am Empoli, Attualità

Piano regionale per la promozione dell’occupazione delle persone con disabilità: misure di sostegno all’inserimento e alla permanenza lavorativa

Empoli (mercoledì, 5 agosto 2026) — La Regione Toscana ha approvato un nuovo programma di interventi finalizzato a favorire l’inserimento e la stabilizzazione lavorativa delle persone con disabilità, destinando risorse complessive pari a 6,5 milioni di euro. Di tale ammontare, 4 milioni sono rivolti alla generalità delle persone con disabilità iscritte al collocamento mirato, mentre 2,5 milioni finanziano una linea di intervento specificamente dedicata alle persone con disabilità psichica. Le misure, applicabili alle attività avviate a decorrere dal 1° agosto, prevedono incentivi economici per le assunzioni a tempo indeterminato, contributi per percorsi di tirocinio, interventi per l’adeguamento dei contesti lavorativi secondo il principio dell’accomodamento ragionevole e azioni volte a facilitare la transizione dalla scuola al lavoro.

di Alice Grieco

L’attuazione, la gestione e il monitoraggio del programma sono affidati all’Agenzia Regionale Toscana per l’Impiego (ARTI), con il supporto del Comitato regionale per la gestione del Fondo per l’occupazione delle persone con disabilità. Tale organismo, ricostituito con decreto del Presidente della Regione nel maggio 2026 e insediatosi il 1° luglio dello stesso anno, svolge funzioni di concertazione istituzionale e coordinamento delle politiche regionali in materia di inclusione lavorativa delle persone con disabilità, riunendo rappresentanti delle istituzioni, delle organizzazioni sindacali, delle associazioni di categoria e degli enti rappresentativi delle persone con disabilità.

L’impianto della programmazione si fonda su un approccio integrato, orientato non soltanto a incentivare l’accesso all’occupazione, ma anche a garantire la continuità e la qualità dei percorsi professionali. In tale prospettiva, particolare attenzione è riservata alle persone con disabilità psichica, categoria frequentemente esposta a maggiori difficoltà nei processi di inserimento lavorativo. Gli interventi comprendono il finanziamento di figure di tutoraggio ed educative, percorsi formativi, attività di supporto tra pari, servizi di accompagnamento per persone con disabilità sensoriale e l’introduzione, all’interno delle imprese, della figura del responsabile dell’inserimento lavorativo.

Un ambito di particolare rilievo riguarda gli interventi di accomodamento ragionevole, finalizzati a rimuovere gli ostacoli che limitano la piena partecipazione lavorativa. A tale scopo sono previsti contributi fino a 10.000 euro per l’adeguamento degli ambienti di lavoro, fino a 5.000 euro per la modifica delle postazioni operative, fino a 3.000 euro per l’implementazione di strumenti tecnologici destinati al lavoro a distanza e fino a 2.000 euro per agevolare gli spostamenti tra il domicilio e la sede lavorativa.

Ulteriori risorse sono destinate a sostenere il passaggio dal percorso scolastico al mercato del lavoro attraverso progetti rivolti a studenti con disabilità e a giovani neodiplomati. Tali iniziative possono beneficiare di contributi fino a 30.000 euro, elevabili a 42.000 euro nel caso di persone con disabilità psichica. Analogamente, sono previsti finanziamenti destinati agli enti del Terzo settore e alle cooperative sociali impegnati nella creazione di nuove opportunità occupazionali.

Per quanto concerne gli incentivi all’assunzione, il programma riconosce contributi fino a 15.000 euro per i contratti a tempo indeterminato, compresi quelli di apprendistato, importo incrementato fino a 20.000 euro qualora l’assunzione riguardi persone con disabilità psichica. Sono inoltre previste maggiorazioni economiche nei casi caratterizzati da particolari condizioni di fragilità oppure quando il datore di lavoro non è soggetto agli obblighi previsti dalla normativa sul collocamento mirato. Il piano sostiene altresì le assunzioni a tempo determinato mediante contributi mensili e favorisce la trasformazione dei rapporti di lavoro a termine in contratti a tempo indeterminato.

La programmazione recepisce infine le innovazioni introdotte dal decreto legislativo n. 62 del 2024, prevedendo un incentivo aggiuntivo destinato ai datori di lavoro che assumono persone titolari di un progetto di vita personalizzato. Tale beneficio ammonta a 3.000 euro per ogni lavoratore con disabilità e raggiunge i 4.000 euro nel caso di persone con disabilità psichica. Contestualmente, è prevista l’adozione di procedure amministrative semplificate e digitalizzate, accompagnate da un sistema uniforme di monitoraggio volto a valutare gli esiti occupazionali delle misure finanziate.

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Last modified: Agosto 5, 2026
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